Microban vs Nanotecnologia Antimicrobica

La nanotecnologia è una scienza in rapida crescita che offre una forte difesa contro la proliferazione microbica. Tuttavia, a causa dei timori legati agli effetti negativi sull'uomo e sull'ambiente, Microban® ha scelto proattivamente di non utilizzare la nanotecnologia all'interno dei propri additivi antimicrobici.

Per saperne di più

Che cos'è la nanotecnologia antibatterica?

La nanotecnologia antibatterica è una formulazione chimica con la capacità di inibire la crescita di microrganismi. Generalmente, la dimensione delle particelle è inferiore a 100 nanometri.

Nanotecnologia e nanoargento: Quali sono i timori?

L'argento è noto da tempo per la sua capacità di interrompere la crescita dei microbi. Solo nell'ultimo decennio, l'uso del nanoargento come agente antibatterico si è espanso notevolmente con le applicazioni in stuoie per lo yoga, taglieri e una vasta gamma di altri prodotti.

Nonostante siano in grado di contrastare efficacemente la crescita microbica, gli studi hanno dimostrato che i prodotti a base di nanoargento hanno la tendenza a lisciviare, disperdendo nanoparticelle dannose nell'ambiente e comportando un potenziale rischio per la salute umana.

La Friends of the Earth International, una rete globale che rappresenta più di due milioni di attivisti in 73 paesi diversi, ha prodotto una serie di rapporti sulle nanotecnologie che suggeriscono che il nanoargento possa essere potenzialmente dannoso in modo serio per la nostra salute se usato troppo comunemente. In particolare, suggeriscono che dal 2008 si è registrato un aumento di dieci volte dei "nanocibi" non regolamentati e non etichettati sul mercato americano, dove i prodotti chimici per agricoltura-veterinaria nascondono l’uso di nanoparticelle chiamandole in un altro modo.

Oltre al potenziale impatto sulla salute umana, molti sono preoccupati per l'esposizione al nanoargento nell'ambiente. Secondo Samuel Luoma, PhD presso il John Muir Institute of the Environment dell'Università della California, nel 2007 quasi un terzo dei prodotti a base di nanoargento sul mercato aveva il potenziale per disperdere le nanoparticelle d'argento nell'ambiente. Quasi dieci anni dopo, e il nanoargento può ancora penetrare nell'ambiente mentre le particelle si spostano da un comparto ambientale a un altro, cioè dall'acqua ai sedimenti, dal suolo alle falde acquifere, dall'acqua a microorganismi, pesci, insetti o mammiferi. In breve, è possibile che le nanoparticelle partecipino a reazioni chimiche e biologiche ambientali, le cui implicazioni non sono ancora chiare.

Tecnologia antimicrobica con argento di Microban®: Perché è più sicura?

La sicurezza e il controllo sono della massima importanza per Microban®, al punto che scegliamo di non utilizzare la nanotecnologia antimicrobica o il nanoargento. A differenza delle nanotecnologie, gli additivi antimicrobici con argento di Microban®sono legati a prodotti solidi durante la produzione. Ciò significa che il potenziale di lisciviazione dannosa è trascurabile. Le nostre tecnologie antimicrobiche con argento sono anche registrate per l'uso appropriato all'applicazione con l'Environmental Protection Agency (EPA) degli Stati Uniti. Inoltre, sono notificati con il regolamento sui biocidi dell'UE (BPR), con la completa presentazione dei dossier che supportano gli aspetti di sicurezza come le proprietà tossicologiche ed eco-tossicologiche del principio attivo.

Il team di esperti di additivi antimicrobici di Microban utilizza un'ampia varietà di tecnologie per fornire soluzioni antimicrobiche personalizzate. Se stabiliamo che l'argento è il miglior agente antimicrobico da integrare nel prodotto, intraprenderemo test di laboratorio completi e indipendenti per garantirne la sicurezza in un'ampia gamma di tipi di prodotto.